Zuccari Olio Essenziale Gelsomino Egitto 1 ml

di Zuccari


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Zuccari Olio Essenziale Gelsomino Egitto 1 ml

€ 20,50

Disponibile



Nome volgare: Gelsomino egitto
Nome botanico: Jasminum officinalis
Famiglia: Oleaceae
Sinonimi e nomi stranieri: Gelsomino comune, gelsomino bianco, gelsomino dei poeti. Jasminblueteloel, concrete and absolute of jasmine, Concrète et absolue de jasmin.
Costituenti principali: Eugenolo (oltre l’80%), acetato di eugenolo, cariofillene, umulene.
Predominanza: Malgrado il calore e l’energia, sviluppati da questo olio essenziale, gli attribuiscano una predominanza decisamente yang, il reale impiego, invece, essendo una diluizione o una copiosa diffusione nell’aria, ha una spiccata azione femminile tanto da definire questa pianta a prevalenza yin.
Nota: Caldo, persistente ed avvolgente, questo aroma, in grado di avvolgerci in un cerchi magico, ha una spiccata nota di base.


Pianeta governatore: La sua azione notturna, capace di attrarre e regolare il flusso dei liquidi e l’attività del nostro sistema nervoso centrale, sottolinanao ampiamente il motivo del suo legame con la luna.
Chakra di riferimento: Agisce su tutto il corpo con una particolare specificità sui centri nervosi ed emozionali tanto da essere considerata un’essenza che privilegia il 7°chakra.
Aspetto fisico: Il gelsomino è una pianta sempreverde, a volte rampicante, che può raggiungere i 10 metri di altezza. Ha la caratteristica di avere foglie delicate, di colore verde brillante e fiori stellati di colore bianco e di intenso profumo, soprattutto durante il periodo notturno. Viene coltivato nei giardini a scopo ornamentale principalmente nei climi caldi, dove l’inverno è mite e la temperatura non scende mai al di sotto dei 5°C. Ne esistono diverse varietà, circa 200, ma le più utilizzate per la produzione di concrete ed assolute sono il J. officinalis ed il J. grandiflorum.
Provenienza: Il gelsomino è di origine asiatica, oggi lo si trova in India, in Persia, nei paesi africani mediterranei, in Europa ed in America.
Parti impiegate: I fiori.
Metodi estrattivi: L’olio essenziale di gelsomino si estrae mediante estrazione con l’utilizzo di solvente. Questa modalità gli attribuisce il nome di “concreta”. Il prodotto resinoso che si ottiene viene rilavorato, ottenendo così una “assoluta”. La resa media in concreta del gelsomino va dal 0,3 al 0,4 %. Dalla concreta si ricava tra il 40 ed il 55 % di assoluta, ma questo dato può variare in base al tipo di concreta utilizzata in quanto, se si tratta di una concreta ottenuta all’inizio del raccolto, la resa è maggiore. In questa sede si tiene a precisare che per ottenere un solo chilogrammo di essenza servono 8 milioni di fiori freschi!
Caratteristiche: Liquido viscoso di coloro giallo-bruno, a volte rossastro, limpido e dall’odore ricco, dolce, caldo e floreale, caratteristico di gelsomino.
Conservazione: Se ne consiglia la conservazione in bottiglie ben chiuse di vetro scuro, possibilmente viola, da tenere in luogo fresco, al riparo dalla luce.
Capacità di stimolo emozionale: La pregiatissima essenza di gelsomino egiziano, chiamata anche "regina della notte", raggiunge rapidamente i meandri della nostra anima, spalancando le porte dei sentimenti. E’ un'essenza dedicata principalmente alle donne. L’euforia derivata dal suo impiego è solo un risultato indiretto di un profondo e radicato processo di trasformazione emozionale. Del suo suadente ed avvolgente profumo giovano tutti i rapporti interpersonali, ma soprattutto quelli sentimentali. La sfera sessuale ne è particolarmente influenzata. La sensazione di pienezza di sé è l’origine dello stato di grazia ottenuto dal competente impiego di questa essenza. Ne giova la personalità e l’attrazione esercitata su chi ci frequenta. Non a caso il gelsomino risulta essere la base utilizzata dai maggiori profumieri per realizzare profumi di sicuro successo.
Altri usi: Il gelsomino è uno dei prodotti fondamentali per la profumeria, specialmente in fragranze floreali e orientali di alto livello. In percentuali minime si utilizza nella aromatizzazione di saponi. Entra nella composizione di molti aromi per uso alimentare, bevande alcoliche ed analcoliche, come il the al gelsomino.
Precauzioni e controindicazioni all’uso: L’olio essenziale di gelsomino se utilizzato per via esterna è atossico, non irrita e non causa sensibilizzazione. Data la sua concentrazione, nella concreta e nella assoluta, si consiglia di non assumerlo per via interna, potrebbero essere presenti residui tossici dovuti ai solventi utilizzati per l’estrazione.
Annotazioni storico-culturale: I fiori bianchi e profumati del gelsomino venivano utilizzati in oriente nelle cerimonie religiose. In India, dove viene chiamato con nomi illuminanti come "regina della notte" o "luce della luna nel bosco" è sacro a Visnù. Nei dipinti tradizionali indiani esso compare spesso insieme a coppie di innamorati ove si specchia nel chiarore lunare. Come tutte le piante dai fiori bianchi, arancio, ciliegio, tiglio e biancospino, si utilizzava nell’albuterapia, albus significa bianco in latino. Quest’ultima è una terapia basata sul massaggio con fiori bianchi per ottenere un effetto rilassante sul sistema nervoso. Nelle cliniche psichiatriche di alcuni paesi si tende a far crescere alberi dai fiori bianchi proprio per via del loro effetto distensivo. In occidente, il gelsomino era considerato un rimedio che "riscalde l'utero e facilita il parto" venendo inoltre impiegato nei disturbi respiratori. Nella Medicina Tradizionale Cinese esso trova largo impiego nel trattamento di disturbi epatici, cefalee ed insonnia. Al giorno d’oggi l’assoluta di gelsomino è fra le essenze più costose in assoluto. E’ facilmente intuibile come questo stato di cose comporti un altissimo rischio di contraffazione. Diffidate sempre di una assoluta di gelsomino dal prezzo basso, e senza una certificazione, redatta da un tecnico, all’interno della confezione.
Armonizzazioni con altri oli essenziali: Arancio amaro, arancio dolce, cedro U.S.A., neroli, rosa damascena e sandalo india (legno).


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