Pharmalife GliceFit 60 compresse

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CONTRIBUISCE AL FISIOLOGICO METABOLISMO DEGLI ZUCCHERI.

INGREDIENTI:

Banaba (Lagerstroemia speciosa) titolata al 1% di acido corosolico
Ginseng (Panax ginseng) titolato al 20% di ginsenosidi
Cannella corteccia (Cinnamonumzeylanicum) estratto
Fieno greco semi (Trigonella foenum-graecum) estratto


Banaba (Lagerstroemia speciosa) titolata al 1% di acido corosolico: è un albero semi-deciduo diffuso allo stato spontaneo in larga parte del sudest asiatico. La medicina tradizionale dell’area sud orientale dell’Asia, specie nelle Filippine, fa un uso elettivo delle foglie di questa pianta (chiamata Banaba) come droga vegetale per trattare le condizioni iperglicemiche e l’obesità. Una serie di studi in vitro ed in vivo (inclusi alcuni trial clinici) hanno confermato che gli estratti di Lagerstroemia speciosa possiedono un effetto ipo-glicemizzante apprezzabile ed hanno consentito di isolare ed identificare l’acido corosolico, quale principi attivo cui si deve l’azione terapeutica.
I dati di laboratorio confermano scientificamente quanto tramandato dalla tradizione popolare e svelano il sorprendente meccanismo d’azione dell’acido corosolico, l’unica molecola di derivazione naturale che sembra comportarsi come una fito-insulina.
Di particolare valenza scientifica sono i lavori di Kazuo Yamasaki, docente presso l’Insitute of Pharmaceutical Science della Hiroshima University School of Medicine che per primo ha isolato l’acido corosolico, il principio attivo della Lagerstroemia. L’uso delle
foglie di Banaba, favorendo l’utilizzo del glucosio da parte delle cellule, può utilizzato in soggetti non insulino dipendente, mentre lo è di meno in un soggetto insulino privo.


Ginseng (Panax ginseng) titolato al 20 % di ginsenosidi .Sinteticamente si può definire pianta adattogena, in grado cioè di esercitare una azione aspecifica sui processi fisiologici dell’organismo con il risultato di alzarela resistenza fisica contro gli stress ambientali e contro fattori esterni o interni che possono compromettere la funzionalità dell’organismo. I costituenti principali sono le saponine triterpeniche (ginsenosidi) che, in particolare, esplicano la loro azione sul sistema endocrino e sulla funzione ormonale grazie alla sua abilità di ridurre o controllare l’alto tasso di zuccheri nel sangue. Consigliato nei casi di Diabete non insulino dipendente.

Cannella corteccia (Cinnamonum zeylanicum) estratto: Il Cinnamomum Zeylanicum della famiglia delle Lauraceae, è un albero sempreverde la cui corteccia - molto sottile e fragile viene essiccata assumendo il caratteristico aspetto arrotolato.
Uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition ha evidenziato che l’utilizzo di cannella durante il pasto può rallentare la velocità di svuotamento gastrico e ridurre l’aumento di glucosio ematico postprandiale. La cannella sembra entrare in azione nel transito dallo stomaco all’intestino. Nello studio è emerso che nei diabetici di tipo 2, assumere cannella per 40 giorni tenderebbe ad abbassare i livelli di colesterolo e di zucchero nel sangue. Il meccanismo d’azione supposto è il seguente: un polifenolo MHCP, solubile in acqua, attiva i recettori dell’insulina e lavora in sinergia con questo ormone nelle cellule che si occupano di bruciare o metabolizzare il glucosio. Per sperimentarne il funzionamento si sono fatti test di laboratorio e su volontari affetti da diabete di tipo 2. Una somministrazione di 2 -3 grammi al giorno di cannella polvere dopo i pasti in poche settimane riduceva il livello di zucchero nel sangue del 20% rispetto ai pazienti gruppo controllo. Inoltre la cannella ha dimostrato di poter ridurre il livello di colesterolo LDL e i trigliceridi nel sangue.


Fieno greco semi (Trigonella foenum-graecum) estratto: è una pianta erbacea annuale nativa dell’Africa settentrionale, ma ampiamente coltivata in India e negli altri paesi Est del Mediterraneo. Componenti attivi principali: Saponine steroidee:
diosgenina, gitogenina, trigonellina (0.2 - 0.3 %). Mucillagini fino 20% e Flavonoidi: vitexina, orientina, quercetina. Contiene inoltre dei composti steroidei: Fenugrecina, estere peptidico di una sapogenina steroidea ad attivita’ ipoglicemizzante oltre proprietà antiflogistica cardiotonica.


DOSAGGIO CONSIGLIATO: 

Una compressa prima di pranzo ed una compressa prima di cena, con abbondante acqua.

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