Per un'abbronzatura al Top!

L’estate è ufficialmente arrivata lo scorso 21 giugno e come tutti sappiamo con l’estate i raggi solari si fanno più intensi e pericolosi. Proteggere la pelle con prodotti adeguati diventa in questo periodo assolutamente necessario se non si vuole andare incontro a eventuali scottature o ustioni, non solo quando ci troviamo sdraiati al mare, ma anche e soprattutto in città nell’uso quotidiano. Le scottature prodotte dalle radiazioni solari infatti si differenziano dalle comuni scottature da acqua bollente o ferro da stiro in quanto provocano un danno alle strutture molecolari delle cellule fino al DNA. Protezioni adeguate inoltre ci preservano sia dall’invecchiamento precoce (evitando il generarsi di nuove rughe) che dalla formazione di antiestetiche macchie scure.

Ma quale solare scegliere? E come capire quale sia il filtro di protezione più adatto al nostro tipo di pelle?

Riguardo la prima domanda, il mondo della chimica “verde” o “naturale” ci propone creme che si differenziano da quelle che siamo abituati a comprare in profumeria, farmacia o supermercato in quanto non contengono assolutamente sostanze nocive per il nostro organismo e/o potenzialmente allergizzanti. I filtri solari presenti nella maggior parte delle preparazioni contengono difatti filtri solari chimici costituiti da molecole lipofile dannose che vengono assorbite in toto dal nostro organismo andando incontro ad accumulo. Ciò costituisce un potenziale pericolo sia negli adulti, ma soprattutto nei bambini essendo prodotti che vengono applicati sull’intera superficie corporea.

I prodotti solari erboristici sono invece formulati a partire da basi naturali realizzate con ingredienti vegetali  e arricchite con estratti erbali caratterizzati da proprietà lenitive, idratanti, anti-age e anti radicali liberi come l’olio di crusca di riso, l’olio d’oliva, l’aloe, il burro di karitè, la cera d’api.

Per quanto riguarda invece la seconda domanda che ci siamo posti ,ovvero quale fattore di protezione scegliere, dobbiamo tenere in considerazione diversi fattori quali la sensibilità di alcune parti (viso e seno necessitano di una protezione più alta), l’ora di esposizione (dalle 12.00 alle 16.00 la quantità di raggi UVB è più forte) e soprattutto il tipo di pelle, ovvero il fototipo di appartenenza, in base al quale varia non solo la reazione individuale all’esposizione solare ma anche il tipo di abbronzatura raggiungibile:

FOTOTIPO 1: sono soggetti con carnagione lattea, spesso con efelidi, capelli biondi o rossi e occhi chiari; si scottano alla prima esposizione sviluppando eritemi. Il fattore di protezione deve essere molto alto (SPF50+) e può scendere al massimo a SPF50 (alto).



FOTOTIPO 2: sono soggetti con carnagione molto chiara, capelli biondo scuro o castano chiaro. Hanno la pelle delicata che si scotta spesso, l’abbronzatura è dorata e lentissima. La protezione necessaria è alta (SPF50) per le prime esposizioni, poi può scendere a SPF 30.

FOTOTIPO 3:  sono i soggetti più frequenti nei paesi occidentali; hanno carnagione abbastanza chiara e capelli castani. La pelle è sensibile al sole e può scottarsi, l’abbronzatura è dorata e graduale. La protezione è alta (SPF 30) prima e può scendere a media (SPF 20 o 15) dopo.



FOTOTIPO 4: sono soggetti con carnagione normale o olivastra, capelli castano scuro o neri, occhi scuri; tollerano bene il sole e si scottano raramente; l’abbronzatura è rapida e intensa. La protezione necessaria è media (SPF 20 o 15) per le prime esposizioni e può scendere a fattori bassi poi (SPF10).

FOTOTIPO 5: sono soggetti con carnagione scura, capelli neri e occhi scuri; tollerano quasi sempre il sole. È sufficiente proteggersi sempre con creme a basso fattore (SPF 10 o 6)



FOTOTIPO 6: in Italia nessuno appartiene a questa categoria; sono soggetti con carnagione scurissima o nera, capelli neri e occhi scuri; è sufficiente una crema solare a fattore molto basso (SPF6).

Infine dopo l’esposizione solare non va mai dimenticata l’applicazione del doposole, idratante, nutriente e rinfrescante (ottima anche un’emulsione a base di aloe) che protegge la cute dai danni dei raggi ultravioletti prevenendone l’invecchiamento precoce ed esalta l’abbronzatura.

Un ultimo consiglio per ottenere una tintarella da invidia e preparare la pelle a una pigmentazione omogenea, intensa e prolungata nel tempo è quello di assumere integratori a base di vitamine (soprattutto la vitamina A, C ed E),  carotenoidi (betacarotene in particolare) ed estratti erbali che non sostituiscono il solare, ma ne rinforzano le difese cutanee nei confronti del foto invecchiamento, preservando la cute da eritemi, macchie scure e rughe; svolgono inoltre una significativa attività antiossidante neutralizzando l’ossigeno singoletto associato alle radiazioni UV. L’assunzione di tali integratori va iniziata almeno 15 giorni prima dell’inizio delle vacanze e proseguita per tutta la durata dell’esposizione.



A questo punto non mi rimane altro da dire se non buona estate e buona abbronzatura a tutti!
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