Caffe' Verde.....Ora si che c'Ŕ speranza di Dimagrire!

Il caffè crudo che non è stato sottoposto ad alcun processo di torrefazione, meglio noto come caffè verde, si differenzia dal caffè tradionale non solo per sapore e gusto, ma soprattutto per proprietà.

La presenza di caffeina, una metilxantina con attività lipolitica, rappresenta l'unica caratteristica comune tra i due. Tuttavia nel caffè verde essa si trova legata ad un'altra molecola: l'acido clorogenico.



La formula chimica che ne scaturisce, il clorogenato di caffeina, è in grado di ridurre i tempi di assorbimento intestinale e di consentire un rilascio più moderato dell'insulina, dilazionando la concentrazione ematica della caffeina.

Ciò garantisce quindi un ingresso in circolo continuo e prolungato di quest'ultima, garantendo una maggiore vitalità, attenzione ed energia,  evitando il picco tipico del caffè tradizionale dopo 30-40 minuti.

In virtù di questa proprietà il caffè verde è consigliabile anche nelle diete di soggetti  ipersensibili alla caffeina che manifestano effetti collaterali quali tachicardia, nervosismo ed insonnia in seguito all'assunzione della tradizionale bevanda.



Ma veniamo ora a quella che è l'attività più interessante del caffè verde: la dimagrante. Molti di voi si staranno chiedendo se effettivamente funziona o se si tratta solo di una "trovata pubblicitaria" del momento.

In realtà i risultati di molti studi clinici pubblicati su diverse riviste scientifiche dimostrano la reale efficacia del caffè verde nella riduzione della massa, del peso e dell'indice di grasso corporeo.

Il consumo regolare di caffè verde per almeno due/tre mesi consecutivi ridurrebbe infatti di ben il 15-30% il grasso corporeo.

Le proprietà dimagranti sono dovute all'elevato contenuto di acido clorogenico, presente nel  caffè crudo e distrutto invece dal processo della tostatura. L'acido clorogenico infatti, oltre ad essere un potente antiossidante agisce direttamente sul metabolismo lipidico operando su diversi fronti:

   - blocca l'assorbimento degli zuccheri, che pertanto non vengono trasformati in grasso;
   
   - impedisce a livello epatico la trasformazione del glicogeno in glucosio, obbligando l'organismo ad utilizzare come unica fonte di energia i grassi di riserva (ottimo brucia-grassi);
   
   - contrasta l'assorbimento dei carboidrati introdotti con l'alimentazione, se assunto immediatamente dopo i pasti;

   - abbassa l'indice glicemico.

A giudicare dalle numerose attività svolte e dagli innumerevoli risultati positivi che si stanno riscontrando, penso proprio che questi miracolosi chicchi di caffè, verdi come la speranza, faranno ancora molto parlare di loro.

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